Consigli per ridurre il carico fiscale

  • Intervento MBS a cura di Cristina Marchesini

Le tasse in Italia rappresentano un elemento critico per l’imprenditore. Purtroppo in questo momento bisogna attenersi a quello che prevede la normativa per quanto riguarda l’imposizione fiscale. La responsabilità dell’imprenditore è organizzarsi in anticipo e prevedere quali saranno le tasse che dovrà pagare, senza trovarsi di fronte a sorprese all’ultimo minuto. Non dovete delegare a nessuno l’incontro con il vostro consulente fiscale.

Ecco alcuni consigli pratici:

FISSATE ALMENO DUE INCONTRI ALL’ANNO CON IL CONSULENTE FISCALE

  • In autunno per:
  • valutare la situazione economica-fiscale
  • Fissare strategia di acquisto e investimento
  • Avere un calcolo indicativo e sapere quanto si dovrà versare a giugno
  • Programmare l’accantonamento

 

  • A maggio-giugno, prima di chiudere la dichiarazione per:
  • verificare il risultato finale
  • conoscere e verificare se la previsione fatta a maggio sia corretta

CONFRONTATEVI CON IL CONSULENTE PRIMA DI FIRMARE ACCORDI O CONTRATTI CHE NON SIANO DI UTILIZZAZIONE STANDARD

A volte presi dall’entusiasmo firmiamo accordi trasportati dall’emozione, però è un meccanismo rischioso perché senza una parte razionale che valuti a mente fredda tutte le clausole si rischia di fare passi falsi che poi nel tempo si possono rivelare dannosi.

E’ FONDAMENTALE RACCOGLIERE DOCUMENTI DI SPESA DURANTE TUTTO L’ANNO

E’ BENE CONOSCERE LE NORME MINIME CHE POSSONO ESSERE UTILI IN CASO DI ACQUISTI DI BENI E SERVIZI

Alcuni esempi:

  • soglie di importo deducibili per intero nell’anno fiscale
  • alcune spese, come le auto aziendali

E’ indispensabile conoscere le scadenze per non arrivare impreparati e trovare sorprese.

Nel mio studio, ad esempio, mandiamo ogni tre mesi uno scadenziario a tutti i miei clienti. Il fatto è che lo scadenziario è generico e vale per tutti i settori e tipologie di aziende. E’ invece necessario predisporre uno scadenziario personale, che è fatto apposta per la nostra tipologia di azienda.

Ogni anno poi ci sono alcune novità. Per quest’anno ad esempio, c’è la Rottamazione Ter. Questa nuova rottamazione, da presentar entro il 30 aprile 2019, i pagamenti dilazionati avvengono in 10 rate su 5 anni.

SE PER PERIODI LUNGHI NON RIUSCIAMO A FAR FRONTE AL PAGAMENTO DI IVA E TASSE, E’ NECESSARIO FARE UN’ ANALISI PIU’ APPROFONDITA DELLA SITUAZIONE AZIENDALE E PERSONALE